Più di 25 mila si sono trasferiti in Paesi europei. Ospitiamo 121 profughi africani
BOLZANO. In occasione della giornata internazionale dei migranti che cade oggi l’Istituto provinciale di statistica - Astat - spiega che al 31 dicembre 2011 (questi gli ultimi dati aggiornati) il numero degli altoatesini emigrati ammonta a 32.594 persone in tutto. Di questi più di 25.000 si sono trasferiti in paesi europei. Uno dei motivi principali di tale scelta è quello di crearsi una famiglia.
La popolazione altoatesina che vive all’estero è relativamente giovane: circa il 20% è ancora minorenne, il 15% ha un’età compresa tra 18 e 29 anni e più di 10.000 persone hanno tra 30 e 49 anni (32,0%). Il numero degli emigrati over 50 è di 10.645, che corrisponde a circa un terzo di tutti gli emigrati. Il rapporto numerico tra i sessi si presenta più o meno bilanciato: sono 16.737 i maschi e 15.857 le femmine iscritti all’Aire; in altre parole si registrano 105,5 maschi ogni 100 femmine. Più di 25.000 altoatesini sono emigrati in paesi europei, di cui la maggior parte (88,7%) in paesi di area culturale tedesca. Seguono a grande distanza altri stati europei come il Regno Unito (534), la Francia (480) e la Spagna (324). Delle ca. 1.500 persone che si sono trasferite in America, il 40% ha scelto gli USA o il Canada, mentre il 60% vive in America latina. Relativamente pochi sono emigrati in paesi africani (244), asiatici (222) o persino in Oceania (185).
Profughi in Alto Adige. Sempre in occasione della giornata del migrante, Karl Tragust, nominato dal responsabile nazionale della Protezione civile, Franco Gabrielli, alla carica di "Soggetto attuatore per l'emergenza Nord-Africa" spiega che sono complessivamente 201 i profughi nordafricani giunti in Alto Adige dalla primavera del 2011 ed attualmente sono 121 i profughi nordafricani ospitati nei quattro centri appositamente creati a Bolzano, Merano e Vandoies.